Com’è nata questa unione?
Namaskar,
in questo articolo voglio parlarvi di un progetto che unisce lo yoga e la musica e che porto avanti insieme ad una carissima amica, musicista ed insegnante di yoga, che si chiama Elena Martorelli. Ci siamo conosciute ormai diversi anni fa e oltre ad essere nate nello stesso giorno, sì, proprio lo stesso giorno dello stesso anno, abbiamo in comune l’amore per lo yoga e la musica.
Siamo entrambe convinte che ci siano tantissime affinità fra lo yoga e la musica e che queste due discipline possano creare nella loro unione esperienze di profonda bellezza e guarigione.
La loro connessione è profonda, essendo, entrambe insite, nella più intima natura dell’uomo dalla creazione.
La musica e lo yoga un connubio potente.
La musica sotto certi aspetti, e lo Yoga sotto altri, spesso anche comuni, aiutando l’anima a tornare in connessione con l’Universo, hanno anche il potere di “guarire”, in quanto la “guarigione” avviene quando smettiamo di allontanarci dalla nostra vera natura e le andiamo incontro. Semplicemente avvicinandosi a ciò che siamo, alla “verità”, avviene il miracolo della “guarigione”.
Quando usiamo la parola “guarigione” intendiamo proprio il ritorno ad una sintonia con il proprio mondo interiore. Questa armonia prevede l’accordarsi proprio come uno strumento. Quando uno strumento è accordato emette un suono armonioso, così come quando noi stiamo bene esprimiamo gioia.
Ecco che quindi la pratica yoga, in sintonia con un certo tipo di musica, permette al nostro corpo di accordarsi a frequenze “superiori” e di guarigione. Queste frequenze superiori e vibrazioni portano benessere, quiete e gioia.
La maestra Vanda Scaravelli, nel suo bellissimo libro “Tra terra e cielo”, all’interno del capitolo intitolato “La canzone del corpo” ci dice:
“Esiste un modo per eseguire le posizioni yoga (asana) senza il minimo sforzo. Il movimento è la canzone del corpo. Sì, il corpo ha una sua canzone da cui il movimento della danza sorge spontaneamente. In altre parole, quando le parti inferiori del nostro corpo (fianchi, gambe, ginocchia e piedi) accettano la forza di gravità, permettono alle nostre parti superiori (testa, collo, braccia, spalle e tronco) di liberarsi, dando origine a quella leggerezza di cui la danza è l’espressione ideale. La canzone del corpo, se ascoltiamo con attenzione, è bellezza, potremmo anche dire che è parte della natura. Cantiamo quando siamo felici e il corpo canta con noi come un’onda nel mare.”
E se, la pratica, come ci spiega la maestra Scaravelli, è una danza, la musica, rende questa danza, accompagnandola, ancora più armoniosa. E’ un elemento che sostiene, approfondisce l’intento di armonizzazione del nostro essere con il risultato di amplificare la gioia che scaturisce dal rinnovato scorrere del flusso di energia vitale in noi.
Uno spazio ideale.
Ormai da diversi anni offriamo le nostre pratiche all’interno dell’anfiteatro del Parco Sculture del Chianti, uno spazio di bellezza in cui l’arte si fonde con la natura circostante.
In questo mese offriremo quattro appuntamenti di pratiche nel parco e alcune saranno accompagnate dalla musica dal vivo di Elena, trovate al seguente link https://www.parcosculturechianti.it/eventi/26-08-2025/yoga-arte-contemporanea-natura-attivita-aria-aperta-chianti/ le date e le modalità di iscrizione. Per altre informazioni ti invitiamo a contattare i riferimenti indicati.
Ti aspettiamo per “riaccordarci” insieme! W la bellezza!
Cinzia ed Elena.
