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Benevenuto Agosto!

Il mese di agosto corrisponde al tempo in cui i frutti della terra raggiungono la loro piena maturazione e il sole, superato il picco di intensità, inizia il lento declino.

Simbolicamente, nelle tradizioni antiche, questo mese era associato a Divinità che rappresentano l’abbondanza, l’energia materna e generosa del raccolto come Demetra o la Dea Lakshmi.

I frutti che si raccoglieranno da ora in poi sono dolci e succosi, e racchiudono sapori che possono evocare il nettare degli Dei, penso subito ai fichi!

Il colore dominante è il giallo dei girasoli, dei campi di grano che richiama sentimenti di incanto, meraviglia e gratitudine per la ricchezza della vita.

Agosto e la medicina cinese.

Secondo la medicina cinese agosto è una stagione a sé chiamata Tarda estate. Infatti la medicina cinese ci parla di cinque movimenti, uno in più rispetto alle quattro stagioni. Quella quinta stagione è stata associata proprio a questo mese anche se più correttamente indica tutti i periodi di transizione.

E’ in questo momento che l’energia dello Yang al suo massimo potenziale si prepara a lasciare il posto allo Yin che raggiungerà il suo culmine nel cuore dell’inverno.

Il movimento, o anche elemento, che la medicina cinese associa ai periodi di transizione fra una stagione e l’altra è la TERRA.

La terra, essendo alla base di ogni trasformazione e centrale rispetto agli altri movimenti, non corrisponde ad una stagione specifica per cui la si associa a tutti i momenti di passaggio, anche se, ormai, in molti testi moderni, viene fatta corrispondere alla transizione fra fuoco e metallo, momento definito, come già detto sopra, tarda estate.

I meridiani associati alla terra sono Milza Pancreas e Stomaco.

La terra rappresenta il centro del sistema da cui tutto prende origine, essendo l’origine degli alimenti, dei nutrienti e la trasformazione come sede dove gli alimenti vengono ricevuti e distribuiti per nutrire l’organismo.

Rituali di agosto.

In questo mese, fin dall’antichità, sono stati celebrati riti legati al raccolto con offerte e ringraziamenti alla terra per l’abbondanza dei frutti ma ci sono anche altri modi in cui connettersi alle energie di questo periodo.

Per vivere in accordo con lo spazio che si apre da qui in poi, possiamo coltivare momenti quotidiani di gratitudine. Ci sono molte pratiche che richiamano questo sentimento ad esempio il trovare piccole cose nella nostra vita per le quali dire grazie che siano avvenimenti, gesti di bellezza che riceviamo e che ci permettano di continuare a stupirci di fronte alla bellezza della vita e di uscire dalla modalità lamento.

Vi offro un piccolo spunto ma potete essere voi a cercare la vostra pratica di gratitudine e ringraziamento. La prossima volta che gusterete uno dei frutti maturi di questa stagione, ad esempio proprio un fico, visto anche che il gusto, la bocca è l’organo di senso associato al movimento terra, provate a scendere in profondità nell’esperienza e ad assaporare lentamente, sentendo che dentro a quest’esperienza non c’è solamente un senso di appagamento della fame ma c’è una vera e propria esplosione di sensazioni che vi nutre non solo fisicamente ma più in profondità. Ringraziate e state nell’esperienza.

La pratica dello yoga.

Nella pratica dello yoga man mano che il fuoco si spegne iniziamo a riportarci verso il nostro centro e ad integrare, raccogliere ciò che abbiamo sperimentato, creato, coltivato.

Nella pratica possiamo sentire che mentre il sole pian piano si spegne quel calore si accende stabile in noi.

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